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giovedì 29 dicembre 2011

False promesse.


Io non c'ho creduto mai.

Ai buoni propositi.
Alla dieta del lunedì.
Alla palesta di inizio mese.

Pigri.
Procrastinatori.

Ma il lavoro cambia tutto.
E a palla ferma è più facile.
Fare programmi utopici.
False promesse.
Discorsi di circostanza.

E i propositi son sempre gli stessi.

La piscina.
Una volta ogni tanto.
L'arrampicata.
Tanto per cambiare un poco.
Il sesso.
Che non è mai abbastanza.
Il cibo.
Perchè il mondo è pieno di ricette inesplorate.
Parigi.
Perchè le promesse vanno mantenute sempre. Prima o poi.
Londra.
Perchè ormai stà diventando imbarazzante.
Sognare.
Progettare.
Per sentirmi libera.

domenica 20 novembre 2011

Gioventù bruciata.

 
Mikele fa la maglia.
Con la Pina.

E' bravissimo.
Fa cappelli stilosi.
Polsi intrecciati.
Sciarpe. Di ogni forma e colore.
Ed ora ha una folta schiera di discepoli.

Ci troviamo tutti sul divano.
Un dritto. Un rovescio.
No. Non così.
Aspetta che ti faccio vedere.
Una tazza di thè.
La coperta sulle ginocchia.

Perché siamo giovani dentro.

lunedì 12 settembre 2011

Ode all'apparenza.

La tunica non fa il monaco.

Ma diciamoci la verità.

L'apparenza.
E' una scelta politica.
Una presa di posizione.
Un manifesto sessuale. O religioso.
Un'indicazione geografica.
Un nascondersi nella massa.
L'apoteosi dell'Ego.
E della fantasia.

Perché gli scaldamuscoli.
Nella vetrina di Zara uomo. Hanno un senso.

E troppa gente.
Quando distribuivano il buon gusto.
Era davanti alla tv. A guardare Ma come ti vesti.

Ed io. Troppo spesso.
Sciacquo il mio senso di colpa post shopping.
Con dissertazioni ideologiche.


mercoledì 31 agosto 2011

Della forza d'animo.


La tattica del mi lavo i denti subito dopo mangiato così non spilucchio prima di andare a letto funziona ancora meno della famosissima tattica del non mi faccio i peli così mai che mi tolgo i pantaloni quasi quanto quella dell'ultimo capitolo che sono già le due e domani devo alzarmi per andare al lavoro altrimenti mi licenziano.

Le regole. Sono fatte per essere infrante.
Ed i Krumiri ai frutti rossi piegano ogni resistenza.

giovedì 4 agosto 2011

Le gioie del part time.

FOTO: GravinZ

Ad agosto.
Facciamo il part-time.

Ed io rientro a casa alle sei.
Con troppe energie.
La testa piena di pensieri sporchi.
E nessuno a lavarmi la coscienza.

Così ho preso le scarpe.
E sono uscita a correre.
Di mia spontanea iniziativa.
(Qualcuno non ci crederebbe).

Poi la doccia fredda.
Raffredda i bollenti spiriti.

lunedì 4 aprile 2011

Piccoli disastri domestici.


Facendo le pulizie ho allagato casa.
(Focalizzazione donna. Focalizzazione.
Continua a ripetermi qualcuno.
Ma io continuo ad ignorarlo).

Questa volta devo dare ragione a Musulmani ed Ebrei. Che in quei giorni ci vorrebbero recluse.
Impossibilitate a compiere danni.
E pure a mia mamma. A malincuore.

Dovrei impegnarmi solo in quello che mi riesce meglio.
Sporcare. E disordinare.
E lasciar perdere ogni tentativo di governare l'entropia.

Tanto il risultato è lo stesso.

venerdì 1 aprile 2011

Le mani sono lo specchio dell'anima.


Se c'è una cosa che invidio.
Sono quelle donne che si mettono lo smalto.
E hanno pure la pazienza di aspettare che si asciughi.

sabato 26 marzo 2011

Sono un post-it

FOTO: til01

Su cui prendo nota del tempo che passa.
Degli incontri. Quelli fatti. E quelli mancati.


Della voglia di cambiare.
E restare me stessa.

domenica 6 marzo 2011

Dei miei migliori pregi.

L'ordine. E la precisione.
Non sono due difetti di cui ho mai sofferto.

Ma ultimamente.
Anche grazie al lavoro.
La situazione sta diventando vagamente insostenibile.

Il piumone giace tristemente appallotolato sul pavimento.
Alcuni libri hanno deciso di invadere permanentemente il mio letto.
Delle camicie bisognose di venir stirate attendono sulla scrivania.
Scarpe spaiate si nascondono in ogni angolo. Cercando di sfuggirmi quando ho bisogno di loro.
Fazzoletti che dovrebbero stare sotto il cuscino per le emergenze notturne son partiti in avventurose missioni esplorative.

Mi prende un raptus omicida.
E senza alcuna logica inizio a lucidare le scarpe.

martedì 18 gennaio 2011

Hey tu!



Si proprio tu. Che passi qui. Leggi e non dici mai nulla.

Lasciami un commento.
Un insulto gratuito.
Un saluto.
Quello che ti pare.

Ma non lasciarmi a dialogare da sola.

sabato 15 gennaio 2011

Ricordi.

FOTO: unsuono

Non ho tanti ricordi di mio nonno.

Diabetico. Ci dava i soldi di nascosto per comprargli le caramelle.
Profumava di colonia. E non alzava mai la voce.
Sordo. Solo quando faceva comodo a lui.
Col suo sorriso sdentato.
E quelle storie che non capivo mai fino in fondo.

E quel giorno d'aprile di tanti anni fa.
Mentre si faceva bello per il suo novantatresimo compleanno.

Nonno. Ma queste camicie sono tutte vecchie e rovinate.
Apriamone una nuova.


No.
No.

Quelle le sto conservando per quando sarò vecchio.

giovedì 13 gennaio 2011

Propositi.


Prima o poi bisogna riniziare.

E' solo una questione mentale.
Non è così difficile come sembra.
Si tratta solo di trovare la forza di uscire di casa. Al freddo. E al gelo.

Poi una volta ripreso sarà come una droga.
Un bisogno fisico e mentale.
Una necessità quotidiana.
Un impulso irresistibile.
Un desiderio segreto.

Devo solo riniziare.

Oggi splende il sole.
E' destino.

martedì 28 dicembre 2010

Tea time.


Un rituale.

L'acqua bolle.
Qualche volta mi fermo a guardarla. A rubare il calore della fiamma vivace.

Poi apro il mio cassetto e scelgo.
A seconda dell'umore. O dei sogni.

Il profumo m'invade.
L'acqua si tinge piano.
Le mani si scaldano attorno alla tazza capiente.

Soffio.
E mi si appannano gli occhiali.