mercoledì 17 agosto 2011

Casa. Dolce casa.

Casa sono i miei fratelli.
Belli come il sole.
Che si disegnano tatuaggi coi pennarelli.

Casa è quella maledetta cucina.
In cui non mi ritrovo mai.

E' il tavolo da ping pong.
Con la musica a tutto volume.

Casa è la spiaggia.
Il primo bagno della stagione.
La stradine in cui mi piace perdermi. E ritrovarmi.

Casa è aspettare che i miei rientrino dalle vacanze.
Ed invadergliela.


4 commenti:

  1. Eidentemente le vacanze ispirano pensieri "casalinghi" http://www.alessandrabacci.com/2011/08/post-it_18.html ;)

    RispondiElimina
  2. :) l'intelligenza collettiva.

    RispondiElimina
  3. anche per me la cucina è casa, forse più di camera mia.
    chissà perché.

    RispondiElimina