mercoledì 19 settembre 2012

Mogli e buoi.


A volte m'interrogo.

Mogli.
E buoi.
Dei paesi tuoi.

Alle mogli ci arrivo pure io.

Le coltivi a casa. In gioventù.

Sono multifunzionali.
Efficienti.
Comode da trasportare.
Se le dimentichi a casa.
Puoi sempre fartele spedire.
Benedetto ricongiungimento familiare.

Ma i buoi?
Nel mio appartamento milanese
Non c'è spazio.
Per buoi sardi.
Neanche milanesi s'è per quello.

Che poi.
Ho già enormi difficoltà.
A far sopravvivere il basilico.

lunedì 17 settembre 2012

Se non c'è la luna.

FOTO: usadifranci

I disegni che la notte fa con le città.
Gialli. E fasulli.
Che le luci dei vicoli. Sono impietose.

Draghi di foglie.
E nani. Fatti di bottiglie vuote.
Quel che resta dell'estate.
E di una bevuta.

Le ombre.
Sul volto dei fumatori.
Illuminati dei loro effimeri vizi.

Le ombre.
Del passato.
Che cerchi di nascondere.
E nessuno vuole vedere.

In una città.
Che non scalda il cuore.
E allunga le ombre.

Ci vuole fantasia. Per sopravvivere.

lunedì 10 settembre 2012

Principesse.

FOTO: usadifranci

Da bambina.
Ogni penna era una bacchetta magica.
Che trasformava bianchi fogli.
In mondi incantati.

Principesse guerriere.
Giovanna D'Arco.
Cleopatra.
Diana nei boschi.

Ogni mia fantasia.
La relegavo all'eternità.
Di un fragile foglio.

Che poi la realtà.
Straccia i talenti acerbi.
E la fantasia galoppante.

E mi son ritrovata a dipingere con le parole.
Giungle di pensieri.
Deserti.
Costellati di cactus.

E le principesse.
Sono dietro ogni angolo.

mercoledì 25 luglio 2012

Conto alla rovescia.


Meno cinque.
Come le mie cinque canzoni preferite.

Meno quattro.
Gatti.
In fila per sei. Col resto di due.

Meno tre.
Come in tutte le coppie che si rispettino.

Meno due.
Come gli occhi. Ed il cuore.

Meno uno.
Che è solitudine. E perfezione.

Ferie.

Sino a data da definirsi.

mercoledì 18 luglio 2012

Imbrunire.



Una mattina mi sono svegliata.
Ed erano li.
Bianchi.
Solitari testimoni del tempo che passa.
Tra ricci. E capricci.

Che non è mai troppo presto.
Per invecchiare.

Che sono curiosa.
Del tempo che verrà.
E non mi voglio più scordare.

Di me stessa.
E di quello che è stato.

lunedì 16 luglio 2012

Vertigini.


Ogni volta ci casco.
Mi faccio coraggio.
Un bel respiro.
E via.
Si sale.

Guardo il mondo dall'alto.
Il vento tra i capelli.
Un pizzicorio alle ginocchia.
Non pensarci.

Afferro la corda.
E inizio a guadagnare il vuoto.
Passo dopo passo.
Non guardare.
Sei legata.

Le ginocchia tremano.
Anche le mani.
La testa inizia a girare.
Sei legata.

I bambini dietro di me iniziano a mormorare.
Ignorali.
Non sanno neanche cosa sia un'integrale.

Ancora un passo.
La corda trema.
O forse sono io.

Un altro passo.
Oddio. Morirò.

Abbraccio riconoscente il solido albero.
Accorso in mio soccorso.

Scusate. Soffro di vertigini.


E l'hai scoperto ora?
Già.
Evidentemente gli integrali non sono sufficienti.

mercoledì 11 luglio 2012

Inferno.



Prima o poi.
Devo scrivere a Dio.
O a Dante forse.

Voglio sapere se c'è.
Da qualche parte.
Sperduto tra le novità.
Un girone infernale.
Per chi.
Invia i file Excel protetti.

Stupido dirigente regionale.
Come posso analizzare il tuo passato. E predirti il futuro.
Se non posso accedere ai tuoi dati?

Spero che marcirai.
Solo.
Sperduto in quel file.
Che nessuno può aprire.

Senza neanche l'uso del congiuntivo.